GDAL: quale futuro?

gdal

GDAL e il software geografico libero

Riporto il testo di una mail inviata sulla mailing list QGIS Italia il 2021-02-02 in seguito all'annuncio ufficiale di Even Rouault di prendersi un periodo di pausa dal GDAL.

Prima di proseguire nella lettura: lunedì 8 Febbraio 2021 alle 18:30 abbiamo organizzato una tavola rotonda informale sulla piattaforma Jitsi durante la quale discuteremo di questo argomento. Partecipa anche tu! Ti basta collegarti a questo indirizzo: https://meet.jit.si/gdal-futuro

Cos'è GDAL e chi è Even Rouault

Molto brevemente:

Un sistema cosi importante e mantenuto quasi esclusivamente da una sola persona non è sostenibile nel breve, ma soprattutto, lungo periodo.

Un esempio è il provider DB2 id IBM, disponibile in GDAL (e in QGIS) di cui IBM si è esplicitamente rifiutata di finanziare la manutenzione.

Come si può pensare che una libreria fondamentale, sia mantenuta da un pugno di persone (un dito di un pugno in questo caso), in modo "libero" (libero nel significato di software libero) mentre i diretti interessati non partecipano in (quasi) nessun modo e negano il supporto quando gli viene richiesto?

Il mondo geospaziale senza Even Rouault è sicuramente meno geo ma soprattutto meno spaziale.

Sponsorizzazione

Tutti possono contribuire per mantenere questa meraviglia.

Alla pagina si sponsorship è possibile supportare il progetto a vari livelli, a partire da 5€.

Nessuno ha dunque scuse valide.

Una riflessione: la prossima volta che vi serve un servizio, date un'occhiata alla lista di chi sostiene davvero il progetto.

Noi di Faunalia ci siamo. E tu?

Article précédent Article suivant